Progetto “Diaspore interculturali e democrazie”

Le diaspore interculturali sono movimenti migratori di persone appartenenti a diverse culture; espatriati, espulsi, rifugiati politici, immigrati, stranieri residenti, individui in mobilità per ragioni di studio e di lavoro sviluppano relazioni multiple. Esse sono caratterizzate da processi di costruzione di identità plurime transnazionali. Fortemente legate alle culture di origine, sono portatrici di saperi e di esperienze che si inseriscono nella vita sociale, culturale, economica e politica dei Paesi di transito o destinazione.

“Una diaspora designa una riunione di persone disperse. C’è dunque, da un lato, una tensione fra strappo, rottura, assenza e, dall’altro, ricostituzione di un nuovo spazio-tempo, di una comunità con altre forme di riconoscimento”.

«Prendere la migrazione come una metafora…ci permette di includerci nella comunità dei migranti, di scoprire le nostre somiglianze, di pensare e sviluppare insieme le nostre possibilità di dire e di agire. Le sofferenze di senso implicano un viaggio da un mondo di senso a un altro, analogo per molti aspetti a quello che vive il migrante chiamato a tessere appartenenza a una cultura di orgine e appartenenza alla cultura di accoglienza per progressivamente costruirsi un’identità nutrita di appartenenze plurali.”
(J.C.Metraux, La migrazione come metafora, ed. il Ponte, 2015)

Obiettivi del progetto

Realizzare un osservatorio-laboratorio con lo scopo di raccogliere, analizzare e promuovere, all’interno di relazioni transnazionali e internazionali, i valori universali dei principi democratici, dei diritti umani e delle diversità culturali. Il progetto riunisce esperti e organizzazioni attive all’interno delle diverse diaspore per creare spazi molteplici di dibattito e proposte.

Gli obiettivi specifici del progetto si possono così delineare:

  • Permettere lo scambio di esperienze fra persone di origini diverse, ma che condividono gli stessi scopi;
  • Chiarire la funzione concreta dei diritti culturali quali interfaccia fra universalità e diversità culturale, sia all’interno dell’esperienza migratoria, sia nelle relazioni con i paesi di origine;
  • Riconoscere nelle diaspore un mezzo per consentire la formulazione di proposte politiche all’interno delle democrazie nazionali e nelle relazioni internazionali e transnazionali.

Linee Tematiche

  1. Conoscenza delle esperienze interculturali nelle diaspore attraverso lo sviluppo e la mediazione dei saperi;
  2. Riconoscimento dei valori che fanno delle diaspore elementi costruttivi dei processi democratici;
  3. Valorizzazione dei patrimoni culturali per affrontare la sfida la sfida della trasmissione intergenerazionale;
  4. Mediazione linguistica come strumento di integrazione e di inclusione sociale;
  5. Elaborazione di proposte di educazione alla cittadinanza;
  6. Migrazioni e cooperazione internazionale.

Casi scuola

La ricerca è stata avviata utilizzando la metodologia dei Casi Scuola che hanno facilitato l’identificazione,  l’osservazione e l’analisi di esperienze differenti:

Risultati attesi

Il Progetto mira al raggiungimento e alla produzione dei seguenti risultati:

  • Ricerche e analisi tematiche riguardanti le diaspore interculturali.
    Eventi pubblici e pubblicazioni, per contribuire alla vita culturale della società d’accoglienza e per diffondere informazioni appropriate.
  • Analisi delle politiche pubbliche, proposte istituzionali, vademecum d’azione, per tracciare delle strategie politiche e contribuire allo sviluppo della democrazia partecipativa.

Tempi

Il progetto, avviato nel Novembre 2015, prevede una durata biennale.

Partner

Materiali

Dépliant del progetto

I tematica. La lingua come portatrice di cultura

 

Articolo originale apparso sul sito della Cooperativa Ruah.

Segnaliamo inoltre…

Documento di descrizione del progetto.

Saggio Malédiction de Cham, source d’ancrage de la négrophobie di Omar Ndiaye, partecipante a questo progetto di ricerca.

Associazione Vittorino Chizzolini Cooperazione Internazionale – ONLUS